ACUTO - PROBLEMATICHE GIOVANILI E SCOLASTICHE NELL'INCONTRO DEL SERAF CON I COMUNI E LE SCUOLE DEL NORD CIOCIARIA

Affrontati i bisogni degli istituti scolastici locali ai quali trovare delle valide risposte durante l'anno appena avviato

 

I dirigenti scolastici del nord Ciociaria ed una rappresentanza dei docenti si sono riuniti nel Laboratorio di marketing territoriale del Comune di Acuto con SERAF e con gli Amministratori di riferimento, per riflettere sui bisogni delle proprie Scuole, ai quali dare risposta nel corso del nuovo anno scolastico 2013-2014. Il sindaco di Acuto, Augusto Agostini, ha aperto i lavori mostrando con orgoglio la nuova struttura laboratoriale costruita per i giovani del territorio grazie al finanziamento da parte della Regione Lazio del progetto Montimark: “Contiamo che esso diventi un luogo frequentato da tutti i giovani del territorio così da sviluppare quella azione di orientamento di cui i giovani avvertono oggi il bisogno”. Questi incontri sono ormai una prassi per le Scuole dei Comuni che costituiscono l’Associazione SER.A.F. Esse hanno sottoscritto un protocollo d’intesa con l’Associazione dei Comuni della provincia di Frosinone per condividere progetti comuni finalizzati a sviluppare l’apprendimento dei giovani e la loro migliore integrazione con la comunità di appartenenza e le sue traiettorie di sviluppo.

Dopo i saluti e l’apertura dei lavori da parte del Sindaco di Acuto, Il prof. Di Gregorio della segreteria di SER.A.F. ha mostrato l’evoluzione delle attività svolte nell’ultimo anno ed i successi ottenuti riportati sul portale web dell’Associazione (www.associazioneseraf.it) alla voce “progetti”. Quest’anno le problematiche analizzate sono state numerose e di notevole spessore. Una ricerca sul disagio giovanile condotta nelle quattro Associazioni di Comuni del Lazio nel corso del 2012-2013, ha consentito di finalizzare meglio l’attenzione sulle necessità di integrazione tra gli educatori e di modificazione della didattica utilizzata nelle Scuole e all’Università. La ricerca sarà peraltro presentata a Bassiano, in provincia di Latina, il 12 di ottobre, così da allargare la riflessione a tutte le Scuole della regione Lazio. “La sfiducia nei riguardi delle istituzioni si salda con la voglia dei giovani di fuggire dai luoghi di residenza, ma senza una meta che sia stata adeguatamente valutata e secondo un progetto che sia stato sufficientemente predisposto” ha detto la prof.ssa Maria Mancini, commentando i dati della ricerca. I più giovani che attraversano le fasi delicate di crescita non trovano maestri che sappiano accompagnarli a scoprire se stessi e il loro rapporto con il mondo che li circonda. La droga, l’alcol, il bullismo, il sesso facile, il fumo, il danneggiamento delle cose pubbliche, i piccoli furti, sono le conseguenze di una Società che non riesce più ad indirizzare i propri giovani nella direzione giusta per la difficoltà di stare al passo con le  profonde trasformazioni che la globalizzazione ha comportato.

Il dott. Salvatore Paruta, ha testimoniato ciò che si va facendo al riguardo per i Comuni e le Scuole dell’Associazione SER.A.R. (www.associazioneserar.it) sostenendo che: “L’innovazione tecnologica e le leggi sulla trasparenza amministrativa vanno sconvolgendo l’organizzazione del lavoro delle Scuole perché la rendicontazione sociale tramite il web richiede a tutto il personale interno di diventare responsabile della comunicazione dei propri atti giornalieri”. Gli Istituti Comprensivi di Piglio e di Serrone hanno avuto l’opportunità di disporre di siti web all’avanguardia, finanziati grazie al lavoro fatto dall’Associazione SER.A.F., mentre quelli delle altre Scuole vanno certamente adeguati, così come va adeguata la preparazione all’uso da parte del personale interno. “Bisogna prevedere una formazione che coinvolga contemporaneamente i docenti, gli amministrativi e gli ausiliari” ha sostenuto, a questo proposito, il Dirigente Scolastico Tommaso Damizia “perché ci si renda conto della necessità che tutti contribuiscano alla nuova comunicazione che si aspettano i cittadini”. La cittadinanza europea è un'altra delle direttrici su cui la Scuola e gli Enti locali hanno da raggiungere una fervida collaborazione. Le Scuole vanno intessendo rapporti con diversi Paesi europei grazie a programmi finanziati dall’U.E. come il progetto Comenius, portato avanti dall’Istituto comprensivo di Piglio. I Comuni parallelamente vanno aumentando il numero dei gemellaggi e stabilendo accordi di collaborazione per favorire lo sviluppo economico e sociale delle rispettive comunità. “Oramai la somma dei Comuni delle quattro Associazioni del Lazio copre quasi tutti i Paesi dell’Europa e ciò consente di sviluppare quei progetti che l’U.E. è interessata a finanziare” ha sostenuto la dott.ssa Martina Lilli, esperta di cooperazione internazionale. Ora un questionario, predisposto dalla segreteria dell’Associazione e distribuito a tutte le Scuole presenti sul territorio dei Comuni associati, consentirà di avere una misura quantitativa dei fabbisogni formativi su questi e tanti altri aspetti, così da rilevare le priorità di intervento e orientare l’azione progettuale e la ricerca conseguente dei finanziamenti necessari a sostenerne la realizzazione. Venerdì pomeriggio i risultati acquisiti da questa prima consultazione si salderanno con quelli che produrrà la riunione con i Comuni e le Scuole del sud della provincia di Frosinone e il quadro degli interventi da realizzare e delle relative priorità sarà ancora più chiaro.

Soddisfatto “ Di questo ulteriore, utile, momento di confronto fra comuni ed istituzioni diverse” il Sindaco di Acuto Augusto Agostini, che fin dall’insediamento della sua Amministrazione ha voluto aderire all’Ass. SERAF intuendone la utilità a realizzare percorsi di confronto e collaborazione fra Comuni e territori diversi in un mondo che richiede sempre più di superare i campanilismi e mettere in campo ogni sinergia e collaborazione territoriale.


La redazione (2013-09-16 15:11:14)