SERRONE - BILANCIO POSITIVO PER LA 56ESIMA EDIZIONE DELLA SAGRA DEL VINO CESANESE E PER LA TERZA DEL PALIO NAZIONALE DELLE BOTTI

Grande soddisfazione per l'ampia partecipazione all'evento da parte dell'amministrazione comunale e degli organizzatori che ora guardano al prossimo anno in cui il paese si candida per ospitare la finale del palio

L’atmosfera conviviale e goliardica, che da sempre il vino, principe indiscusso della buona tavola, suscita in ogni angolo d’Italia, ha contrassegnato la 56esima edizione della Sagra del Cesanese e del Palio Nazionale delle Botti delle Città del Vino, per il terzo anno ospitato dal paese di Serrone, in un clima generale di festa e di valorizzazione dei prodotti enogastronomici locali e nazionali. Protagonista indiscusso della manifestazione il vino Cesanese, con le sue proprietà organolettiche, esaltate nel corso delle diverse iniziative che si sono tenute in paese nei giorni della sagra, senza dimenticare l’antica tradizione contadina di questa terra, oggi orientata ad un potenziamento dello sviluppo turistico della propria economia. Tradizione immortalata in foto in bianco e nero, riproposta negli abiti tipici ciociari, indossati dai figuranti che hanno sfilato in corteo per le strade di Serrone assieme alle squadre provenienti da tutta Italia per il Palio Nazionale delle Botti e agli sbandieratori di Cori, i quali hanno aperto il corteo con le loro entusiasmanti evoluzioni acrobatiche. Un sano ed appassionato spirito di competizione ha contraddistinto il Palio, svoltosi nella frazione “La Forma”, che ha visto la partecipazione di sette città del vino, appartenenti all’omonima associazione nazionale: Serrone, paese ospitante, Piglio, Corropoli, Maggiora, Avio, Suvereto e Furore. Vincitrice della staffetta di circa un kilometro, la squadra di Corropoli in provincia di Pescara, che ha spinto una botte della capacità di 500 litri nel tempo record di 4’01”, qualificandosi per la finale che si terrà a settembre in provincia di Novara. Altre competizioni hanno fatto da corollario al Palio, tra cui giochi popolari, con al termine la consegna ai vincitori di un bassorilievo in bronzo raffigurante l’emblema della città di Serrone. Soddisfazione per l’ampia partecipazione alla manifestazione e alla storica sagra è stata espressa dall’amministrazione comunale e dagli organizzatori dell’evento, che ora guardano alla prossima edizione del palio, con Serrone candidata per ospitarne la finale nazionale.        


La redazione (2014-08-27 14:59:39)