LAGO DI CANTERNO - NOVITA' IN VISTA PER LA RISERVA NATURALE, TRA CUI LA FIRMA DEL PROTOCOLLO DI IINTESA TRA IL NUOVO GESTORE E IL CIRCOLO DI LEGAMBIENTE DI FIUGGI

Per il Lago di Canterno sembra profilarsi una nuova stagione, con sviluppi promettenti, dopo il passaggio della gestione, da gennaio, all’Ente Parco Naturale Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi. Questa la percezione avuta nel corso dell’ennesimo incontro organizzato dal Circolo di Legambiente di Fiuggi sullo stato di salute del lago, al termine del quale è stato sottoscritto il protocollo di intesa tra il nuovo gestore della Riserva Naturale di Canterno e l’associazione ambientalista, rappresentata dal presidente regionale, Roberto Scacchi, dal coordinatore provinciale, Francesco Raffa, e dal presidente del circolo di Fiuggi Enzo Pirazzi. Un atto formale di collaborazione, salutato dai rappresentanti di Legambiente come una novità rispetto al passato, contrassegnato da gravi assenze e da colpevoli silenzi da parte degli attori pubblici e privati coinvolti nelle vicende della Riserva Naturale di Canterno. Assenze che continuano a pesare e a sconcertare, anche nell’ultimo incontro a cui, malgrado gli inviti, ha partecipato un unico amministratore locale, il sindaco di Trivigliano, Ennio Quatrana. Assenti anche Acea ed Enel che continuano ad essere interpellati, senza tuttavia fornire risposte concrete in merito al funzionamento dell’impianto di depurazione delle acque reflue dei tre comuni limitrofi e dell’impianto per la produzione di energia elettrica. Risposte sollecitate anche dal nuovo gestore della riserva, come hanno tenuto a precisare il presidente dell’Ente Parco, avv. Bruno Marucci e il Direttore, dott. Crescenzio Fiore, ribadendo più volte la volontà di conoscere a fondo la situazione generale, riguardo concessioni, vincoli e responsabilità. Le criticità del Lago di Canterno sono ormai note, ma forse è arrivato il momento di affrontarle e di risolverle, con un fattivo spirito di collaborazione fra tutti gli attori coinvolti e il definitivo riconoscimento del valore ambientale della riserva per la difesa della biodiversità. Due punti saldi condivisi dal nuovo gestore e da Legambiente e da cui partire. Intanto si parla di progetti già in cantiere e di imminente attuazione da parte del Parco. Qualcosa, dunque, si muove, riaccendendo le speranze in un futuro diverso per il Lago di Canterno. I buoni propositi ci sono, augurandosi che non vengano, ancora una volta, delusi.


La redazione (2017-07-29 09:36:00)