ACUTO - FERVONO I PREPARATIVI PER LA 4^EDIZIONE DI SALTARANTA E DELLA DUE GIORNI DI JAZZ

Dal 10 al 13 agosto tre appuntamenti con la musica nel centro storico e per le vie del paese

Tutto pronto per la 4^edizione di Saltaranta e per il 18^appuntamento con Acuto Jazz.

Il 10 agosto quattro gruppi musicali saranno i protagonisti del festival di musica popolare nel piccolo centro del frusinate. 

I concerti jazz avranno luogo, invece,  in piazza San Nicola, nel cuore del centro storico, alle ore 21,30 del 12 e 13 agosto e saranno ad ingresso libero.

La prima serata è dedicata alla figura di Horace Tapscott, musicista di Los Angeles scomparso nel 1999, e all’esperienza della sua PAPA (Pan Afrikan Peoples Arkestra), che ha segnato la vita culturale della comunità afroamericana della città negli ultimi decenni. Il concerto sarà preceduto dalla proiezionedi estratti da una serie di film e documentari, realizzati dagli anni ’50 ad oggi, che documentano la storia della vita artistica e sociale della Los Angeles nera e di quelle che sono divenute uno dei suoi simboli, le torri di Watts, realizzate tra gli anni ’20 e i ’50 del secolo scorso dal piastrellista italiano Sabatino Rodia, emigrato negli Stati Uniti alla fine dell’800 da Serino, piccolo comune in provincia di Avellino.

Tutte le musiche presentate nel concerto, arrangiate dalla trombettista Lucia Ianniello, sono scelte dal repertorio della PAPA, e sono eseguite da un sestetto di cui fanno parte anche Andrea Polinelli (sassofono contralto e flauto), Diana Torti (voce), Giuseppe La Spina (chitarra), Cristina Patrizi, (contrabbasso e basso elettrico) e Giuditta Santori (batteria). Sarà inoltre ospite del gruppo in alcuni brani il pianista Paolo Tombolesi, direttore artistico della rassegna. Il gruppo si ispira alla filosofia espressa dalle parole di Tapscott: “…la mia, la nostra musica, è contributiva piuttosto che competitiva”.

La seconda serata si aprirà con la presentazione di “Un passo avanti - La storia di Roberta Escamilla Garrison come contributo alla relazione tra jazz e danza”, un film-documentario realizzato da Andrea Polinelli, con interviste e parti significative di performances riguardanti la danzatrice-coreografa americana Roberta Escamilla Garrison, tuttora attiva a Roma, con il contributo di tanti degli artisti ed operatori che hanno collaborato con lei nei suoi 35 anni di carriera italiana. A seguire il concerto del gruppo Radiotrio, con Marco Siniscalco (bassi elettrici e live electronics), Enrico Zanisi (pianoforte) e Emanuele Smimmo (batteria e percussività). Il gruppo, che vede la presenza di Enrico Zanisi, votato nell’ultimo referendum “Top Jazz” della rivista Musica Jazz, quale miglior nuovo talento italiano dell’anno, attinge il suo repertorio dal mondo del rock storico, e coniuga tutta l'energia di cui è capace il rock con tutta l'eleganza che caratterizza il Jazz.


La redazione (2013-08-06 11:43:17)