RIMINI - BATTISTI: SUL TRASPORTO TURISTICO E NOLEGGIO AUTOBUS E' ORA DI INTERVENIRE

Nell’intervento al convegno ANAV al TTG di Rimini, il vice-presidente di Federturismo e Presidente della Sezione Trasporti e Logistica di Unindustria Lazio richiama le istituzioni ad intervenire sui problemi irrisolti.

 

L’occasione è stata il convegno “Trasporto turistico e noleggio autobus con conducente – Le prospettive di sviluppo” organizzato dall’ANAV il 19 ottobre nell’ambito della Fiera IBE/TTG Italia.

Il settore produce un fatturato di almeno 2 miliardi, che riesce a generare un indotto di pari dimensioni con un tessuto economico ricco, che comprende circa 3.700 imprese e un parco macchine di oltre 26.500 autobus in grado di macinare oltre 1,2 miliardi di chilometri l’anno. “Il comparto dei viaggi su gomma rappresenta una parte determinante nell’economia nazionale, ha esordito il presidente dell’Anav Nicola Biscotti , per chiedere a gran voce l’attenzione delle istituzioni.

Gianfranco Battisti, si è soffermato sul problema dei ticket bus, che da solo incide per il 5% sui costi del servizio: “è inconcepibile che un intero settore produttivo del nostro paese debba subire una doppia imposizione, questa dei ticket e quella della tassa di soggiorno” Qui il problema, oltre che economico, è anche gestionale, vista la mancanza di omogeneità di trattamento e di procedure, in un settore già fortemente penalizzato da una pressione fiscale che di solo accise costa agli operatori oltre il 3% sul costo chilometrico.

Ai numerosi operatori del settore intervenuti, Battisti ha poi dichiarato come sia necessario intervenire anche sugli altri nodi, quali, ad esempio, le accise sui carburanti, che sfavoriscono fiscalmente gli operatori nazionali rispetto ai concorrenti europei, la mancanza di una regolamentazione omogenea tra le diverse regioni e, non ultimo, il problema dell’abusivismo e degli operatori irregolari, molto sentito soprattutto in alcune regioni, come ad esempio il Lazio.

Un gap verso gli operatori esteri è riscontrabile in tema di anzianità della flotta. L’età media supera gli 11 anni, con picchi al sud, con la Campania che dimostra quasi 15 anni di vita media dei mezzi. Con l’obiettivo di favorire il rinnovo delle flotte, in chiave di sostenibilità ambientale, occorre creare le condizioni per favorire gli investimenti necessari.

Infine, il Direttore dell’Alta Velocità di Trenitalia, ha illustrato alcuni dei progetti già realizzati basati sull’intermodalità treno – bus, in particolare sul turismo religioso e il sistema di adduzione all’Alta Velocità su destinazioni turistiche, ed ha ribadito la piena e necessaria complementarità di ruolo di tutti gli attori della filiera del turismo, sempre più integrata: “anche per questo stiamo spingendo verso il riconoscimento delle imprese di questo settore quali imprese turistiche”.


La redazione (2012-10-23 08:57:11)