FRUSINATE - IN VIA DI DEFINIZIONE I TERMINI DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA PER L'AREA DI LAVORO FROSINONE-ANAGNI

Il prossimo incontro presso il MISE si terrą il 9 giugno con le parti sociali

Questa mattina (1 luglio n.d.r.) il Commissario Straordinario della Provincia di Frosinone, Giuseppe Patrizi, accompagnato dal Presidente del Comitato per lo Sviluppo della Provincia di Frosinone, Salvati, ha partecipato alla riunione presso il MISE per la definizione dell’Accordo di Programma per l’Area di Lavoro Frosinone-Anagni.

“L’impianto generale dell’Accordo di Programma per l’Area di Lavoro Frosinone-Anagni – informa il Commissario Patrizi - è stato analizzato questa mattina presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Desidero ringraziare il Sottosegretario Claudio De Vincenti, il dottor. Giampietro Castano del MISE, gli Assessori regionali rispettivamente alle Politiche del Lavoro, Lucia Valente e alle Attività Produttive, Guido Fabiani, per il grande impegno che hanno messo per portare a termine questa partita che risulterà decisiva per il ritorno del nostro territorio a svilupparsi. Da sottolineare l’attenzione che lo stesso Presidente della Regione Lazio, Zingaretti, sta ponendo in questa vicenda. Mancano solo alcuni dettagli, che nel giro di qualche giorno andranno a perfezionare i termini dell’accordo. Dopo la riunione con il Sottosegretario De Vincenti si è tenuta la riunione con le parti sociali, ampiamente rappresentate, alle quali sono stati rappresentati i termini dell’accordo. Il prossimo appuntamento con le parti sociali è per martedì 9 luglio presso il MISE. Successivamente, a stretto giro, si prevede la conclusione definitiva degli accordi”.

Sull'incontro al MISE interviene il Presidente di Unindustria Confindustria Frosinone Davide Papa. Di seguito il comunicato stampa diramato.

“Una intesa importante, grazie alla quale sarà possibile  arrivare, entro la metà di luglio, alla firma dell'Accordo di Programma per il rilancio economico e occupazionale per il Sistema Locale del Lavoro  di Frosinone-Anagni. Ci auguriamo a questo punto che possa essere attivato al più presto quel processo di riconversione produttiva di un’area industriale importante della nostra provincia colpita dalla grave crisi peraltro aggravata della vicenda Videocon che ha avuto ripercussioni gravissime anche per tutto l’indotto”.

Ad intervenire dopo l’incontro che si è tenuto presso il Ministero per lo Sviluppo Economico è il Presidente di Unindustria Confindustria Frosinone Davide Papa.

“Auspichiamo – continua Papa – che una volta sottoscritto l’accordo da parte del  Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero del Lavoro, la Regione Lazio, la Provincia di Frosinone e Invitalia, i finanziamenti possano essere messi a disposizione al più presto attraverso procedure semplificate e certe. Colgo inoltre l’occasione per ringraziare la Regione Lazio, che si è impegnata ad investire fino a 40 milioni di euro di fondi di ingegneria finanziaria del POR FESR 2007-2013 da destinare all’accesso al credito e garanzie, start up e creazione di un "Plafond Lazio" nel Fondo Centrale Garanzia; a questi verranno aggiunti altri 5 milioni di euro di incentivi per le Reti di impresa (bando europeo "Insieme per vincere") e 6 milioni di euro di finanziamento del fondo FEG, di cui 3 milioni di euro di fondi regionali, risorse destinate alla riqualificazione e al reinserimento professionale dei lavoratori  in mobilità. Auspichiamo vengano definiti tutti gli aspetti legati agli incentivi e alle iniziative utili a creare le condizioni volte a facilitare anche  la ricollocazione di lavoratori espulsi dal ciclo produttivo. Il nostro plauso, inoltre, va al Ministero dello Sviluppo Economico che si è impegnato a definire entro la prossima settimana l'entità di intervento da parte del Governo su specifiche misure in grado di favorire il rilancio economico e occupazionale dell'area attraverso l’attrazione di grandi investimenti tramite contratti di sviluppo, un raccordo con Invitalia e Desk Italia, nonché interventi per migliorare l'accessibilità del Fondo Centrale di Garanzia da parte delle imprese operanti nell'area di crisi”.

“A questo punto – conclude Papa – come ha sostenuto ieri il Presidente di Unindustria, Maurizio Stirpe, riteniamo che i tempi siano importantissimi per il rilancio del territorio, data la crisi nella quale ci troviamo ormai da anni. Riteniamo prioritario e non più rimandabile un piano di sviluppo in grado di far emergere le eccellenze della nostra regione''.


La redazione (2013-07-03 10:08:28)