FRUSINATE - I PROSSIMI PASSI DOPO LA FIRMA DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA PER L'AREA DEL LAVORO FROSINONE-ANAGNI

Positivi i commenti sull'obiettivo raggiunto, che prevede, tra l'altro, lo stanziamneto di 30 milioni di euro dal parte del Ministero dello Sviluppo Economico

Pubblichiamo alcuni dei commenti espressi in questi giorni sulla firma dell'Accordo di Programma per l'Area del Lavoro Frosinone-Anagni.

 

Commissario Straordinario della Provincia di Frosinone, Giuseppe Patrizi: “L’Accordo di Programma è una realtà. Era stato una nostra visione, condivisa con tutte le forze produttive e le rappresentanze dei lavoratori del nostro territorio e il nostro compito: quello di fornire un indirizzo di governo e favorirne l’attuazione. La data storica, dunque, più volte annunciata, è il 2 agosto 2013, il giorno in cui abbiamo dato, in contrasto con ogni previsione e  ogni dato statistico, contro la crisi irreversibile, soprattutto contro la rassegnazione, la possibilità concreta di un nuovo sviluppo. Per il raggiungimento di questo grande obiettivo vanno ringraziate tutte le parti in causa. In primis il Comitato per lo Sviluppo, con tutte le sue componenti, vale a dire le organizzazioni datoriali, sindacali, i Sindaci e tutte le rappresentanze che, univocamente, hanno operato, superando ogni appartenenza; il Ministro per lo Sviluppo Economico Zanonato e il Sottosegretario De Vincenti che operativamente ha seguito l’iter giunto a conclusione; la Regione Lazio, e in primis il Presidente Zingaretti, gli assessori Valente e Fabiani e i Consiglieri eletti nel nostro territorio, che hanno portato avanti con convinzione il lavoro svolto dalla Provincia e hanno colto il grande valore delle intuizioni in esso contenute. L’insormontabile problema della chiusura della Videocon ha ora una soluzione e di questo straordinario risultato va dato atto di grande equilibrio oltre che di una tenacia e un coraggio davvero straordinari ai lavoratori. Essi sono sempre stati corretti e propositivi. Si apre una fase di speranza per un nuovo decollo del lavoro nella nostra area industriale nord, dunque, delle concrete possibilità di rilancio, nel momento della crisi più nera. Abbiamo saputo dare delle risposte concrete con una visione oltre qualsiasi ostacolo e oltre ogni scetticismo che, pure, non è mancato. Ora i nostri problemi non sono finiti, ci sono altre aree di lavoro da aiutare con progettualità e unità d’intenti. Quella del sorano e quella del Cassinate, dove incombe l’enorme pericolo, da scongiurare, sull’insediamento produttivo più importante dell’intera regione qual è la Fiat. Sarà fondamentale, in questa nuova fase, operare con lungimiranza e concretezza. Noi continueremo a farlo”.

“La firma dell’Accordo di Programma per l’Area del lavoro Frosinone-Anagni - aggiunge Giuseppe Patrizi -è al contempo il raggiungimento di un obiettivo molto importante che ci eravamo preposti e l’inizio di una nuova fase estremamente delicata, quella della sua attuazione. Inoltre abbiamo la responsabilità, ora, di concentrarci su altri problemi che percorrono incisivamente il nostro territorio: l’importante area produttiva del Sorano desta non poche preoccupazioni e i pericoli che incombono sul sistema produttivo incentrato sullo stabilimento Fiat di Piedimonte San Germano. Dal territorio sorano sono giunti, già da tempo, accorati appelli all’attenzione e le questioni legate al più importante sistema industriale del Lazio, cioè la Fiat e il suo indotto, è argomento di dibattito a livello nazionale. Un’emergenza questa che ha già destato l’attenzione del Presidente della Regione che sta tentando un intervento diretto presso la dirigenza della multinazionale. Ci sembra di tutta evidenza come la sintesi operativa che le rappresentanze provinciali di ogni estrazione hanno conferito al Comitato provinciale per lo sviluppo non debba e non possa distrarsi ora, alla luce di un indubbio successo e nella consapevolezza di non avere esaurito il compito”.

Presidente di Unindustria Confindustria Frosinone, Davide Papa: “Un passo fondamentale, atteso da più fronti, dal quale oggi finalmente, possiamo ripartire per programmare il rilancio economico ed industriale della zona Frosinone –Anagni. Dopo la firma dell’accordo di programma possiamo finalmente impegnarci per attivare quel processo di riconversione produttiva importantissimo per la nostra provincia, colpita ancora più duramente dal fallimento della Videocon. Colgo l’occasione per ringraziare il Ministero dello Sviluppo Economico che ha messo a disposizione 30 milioni di euro su specifiche misure in grado di favorire il rilancio economico e occupazionale dell'area attraverso l’attrazione di grandi investimenti. Un ringraziamento, inoltre, va alla Regione Lazio, che si è impegnata ad investire fino a 40 milioni di euro di fondi di ingegneria finanziaria del POR FESR 2007-2013 da destinare all’accesso al credito e garanzie, start up, più altri 5 milioni di euro di incentivi per le Reti di impresa e 6 milioni di euro di finanziamento del fondo FEG, di cui 3 milioni di euro di fondi regionali, risorse destinate alla riqualificazione e al reinserimento professionale dei lavoratori  in mobilità.

Ci terrei a sottolineare il fatto che Unindustria ha partecipato attivamente fin dall’inizio ai lavori che hanno portato a questo importante risultato, fornendo un contributo di idee e di coinvolgimento degli imprenditori. Per quanto riguarda il proseguire dell’attività, che auspichiamo parta celermente, ci impegniamo, altresì, a veicolare le opportunità che verranno offerte da questo accordo a tutto il sistema confederale a livello nazionale, e quindi a tutte le imprese, per favorire il più possibile il processo di attrazione degli investimenti sul nostro territorio. Ringraziamo inoltre le Organizzazioni Sindacali con le quali abbiamo sottoscritto un’intesa che ritengo molto significativa e che garantisce alle aziende, che nell’ambito dell’accordo di programma, effettueranno investimenti che prevedono l’assunzione dei lavoratori ex Videocon in ragione di almeno il 25% del totale delle assunzioni effettuate, la possibilità di usufruire di un beneficio economico supplementare. A questo proposito un plauso va al Commissario provinciale Giuseppe Patrizi che ha stanziato un milione del Fondo sociale Europeo per riqualificare professionalmente gli ex dipendenti Videocon al fine di favorirne la ricollocazione. Come Unindustria ci siamo inoltre impegnati a definire a settembre un protocollo finalizzato a creare le condizioni per favorire la crescita economica e occupazionale del territorio attraverso il miglioramento della produttività e della competitività. Un altro passo fondamentale – conclude Papa – sarà ora quello di dare seguito all’accordo attraverso uno snellimento delle procedure amministrative, in modo tale da ridurre i costi e semplificare le modalità di accesso ai bandi pubblici ed ai finanziamenti, affinché le oltre 160 imprese che a seguito dell’avviso pubblico della Provincia di Frosinone hanno manifestato il proprio interesse ad investire nell’area, possano essere messe in condizioni agevolate per farlo”.


La redazione (2013-08-06 10:33:37)