FROSINONE - AL VIA IL CORSO SPERIMENTALE DI MUSICA ELETTRONICA PER NON VEDENTI PRESSO IL CONSERVATORIO

L'iniziativa è stata presentata in occasione del convegno ''Musica per Vivere''


 

Si aprirà con un’importante novità il nuovo anno accademico del Conservatorio di Musica “Licinio Refice” di Frosinone. L’offerta didattica prevista per il 2012/2013, infatti, sarà impreziosita da un nuovo corso sperimentale di Musica Elettronica per non vedenti a cura del Centro di Ricerca ed Elaborazione Audiovisiva (CREA) dell’Istituto “Refice”. La Scuola di Musica Elettronica, coordinata dal M° Alessandro Cipriani, avvierà il corso in via sperimentale a seguito dell’ammissione di una candidata non vedente. Questa fase risulterà, quindi, determinante per verificare l’opportunità, in prospettiva futura, di una vera e propria istituzione del corso.

L’iniziativa è stata presentata in occasione del Convegno “Musica per Vivere”  presso il Conservatorio di Frosinone. L’appuntamento è stata l’occasione per illustrare i risultati del progetto “Musica per Vivere”, importante programma formativo realizzato dal Conservatorio “Refice” con il sostegno della Fondazione Roma-Terzo Settore, con la collaborazione della ASL di Frosinone e dell’Associazione Pianeta Giovani e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Frosinone. Il progetto “Musica per Vivere”, che si propone come esperienza di formazione partecipata, è volta a favorire l’integrazione e l’inserimento di ragazzi autistici attraverso lo studio della musica.

Dunque, una cornice ideale per la presentazione ufficiale di un’iniziativa didattica che nasce dalla volontà dei docenti della Scuola di Musica Elettronica i quali, mediante configurazioni speciali di hardware e software e tecniche didattiche ad hoc, consentiranno a ragazzi non vedenti di iniziare un percorso di avvio alla conoscenza del suono e all'abilità sui programmi e sull'hardware dedicato all'audio e al sound design, anche a fini compositivi. Si tratta del primo progetto del genere sviluppato in un conservatorio per quanto concerne la musica elettronica. I software commerciali di produzione musicale sono fortemente dominati da un'impostazione basata sulla grafica che crea notevoli difficoltà a chi non ha la possibilità di vedere. Pertanto, questo progetto didattico è basato su una ricerca che ha il fine di risolvere con vari metodi tali problematiche e di superare gli ostacoli a cui un non vedente può trovarsi di fronte. L'incredibile sensibilità dei non vedenti per il suono sarebbe così messa a frutto anche in termini creativi e di comunicazione verso l'esterno. Si tratta di un progetto allo stadio iniziale ma che nasce all'impronta dell'entusiasmo per l'attraversamento di nuovi territori di ricerca, e conferma, insieme al progetto “Musica per Vivere”, che il Conservatorio di Frosinone si pone all'avanguardia sui temi dell'accessibilità e dell'integrazione attraverso la musica.

Grande soddisfazione è stata espressa dal direttore del Conservatorio di Frosinone, il M° Antonio D’Antò:

Questa pregevole iniziativa rientra in un più ampio progetto didattico che, a partire dal programma “Musica per Vivere”, pone il Conservatorio di Frosinone all’avanguardia nella sperimentazione di un’offerta didattica in grado di coinvolgere tutti, superando gli ostacoli dovuti a disabilità di vario tipo. Sebbene in fase sperimentale, l’iniziativa dei docenti della Scuola di Musica Elettronica nasce con il proposito di ampliare l’impegno del Conservatorio in questo settore, aprendo, pertanto, anche un campo di ricerca per quanto concerne l’elaborazione di sistemi hardware e software specifici per l’insegnamento rivolto ad allievi non vedenti. La fase sperimentale, cui ci apprestiamo a dare avvio, ci consentirà, inoltre, di acquisire tutte le conoscenze necessarie in vista di un’eventuale istituzione ufficiale del corso per gli anni a venire”.


La redazione (2013-09-14 19:49:18)